alberto scapin - bio

ALBERTO SCAPIN, regista e video producer. Nato a Castelfranco Veneto (TV) nel 1979, dopo la Maturità Scientifica si laurea in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Attualmente svolge attività di freelance nel campo della produzione video.

Ha realizzato documentari e reportage su svariati temi:

  • Ecotour (2019) e Caponord (2016), storie di sport e avventura con Andrea Budu Toniolo;
  • Senza impresa non c'è Italia. Riprendiamoci il futuro (con Francesca Nicastro, 2014, Cna Treviso), Fare Paura Alla Crisi (2012), Diritti in transito (co-autore Luigi Perissinotto, 2012, Filt-Cgil Treviso), Tabacco a Nordest (co-autore Emanuele Favaro, 2008), su lavoro e situazione economica;
  • United Colors of Padova (2011, Comune di Padova), reportage su immigrazione e integrazione nel capoluogo patavino;
  • Partigiani (2005, Progetto Junior - Regione Veneto), sulla Resistenza in Veneto tra Brenta e Piave e Giuseppe Mesirca – Un uomo del ’900 (2003, Comune di Galliera Veneta), biografia dello scrittore padovano, ambedue in collaborazione con l’amico poeta Danni Antonello.

Ha diretto alcuni cortometraggi di fiction tra cui Running Wild, girato sul Monte Grappa, con l’attore Thierry Toscan (2011, Csc Production).

Ha inoltre prodotto e diretto numerosi video istituzionali e promozionali per committenze in ambito sociale (i Bambini delle Fate, Centro Donna Padova, Admo Venezia, Ceis Treviso, Comitato Italiano Paralimpico – Veneto, ecc.) e commerciale (Confartigianato Asolo-Montebelluna, Italproject, Tmg, Brunello, Lago Mobili, ecc.).

Ha collaborato come tutor ad alcune edizioni del workshop di cinema Kinocchio, progetto ideato e curato da Marco Fantacuzzi.

Nel 2000 i primi passi nel cinema come assistente di produzione in Come Quando Fuori Piove, per la regia del maestro Mario Monicelli (produzione Rai Fiction – Parus Film).